Scheda: LCD Soundsystem

Lo avevano escluso nel modo più assoluto: dopo il concerto conclusivo al Madison Square Garden di New York, il giorno 2 aprile 2011, non ci saranno altri CD o concerti o cofanetti a nome LCD Soundsystem. Il leader James Murphy in questi cinque anni si era dedicato ad altro: la sua casa discografica DFA Records, un nuovo bar a NY… Insomma, tutto sembrava finito. Invece, a fine dicembre, ecco la gustosa novità: non solo gli LCD saranno presenti al Coachella Festival del 2016, ma addirittura si imbarcheranno in un tour mondiale e, probabilmente, produrranno nuova musica. Senza dubbio un eventuale nuovo LP del gruppo newyorkese entrerebbe nella lista dei più attesi del 2016 (trovate un mio personale elenco qui). Alcuni vecchi fan si sono sentiti traditi e presi in giro; Murphy ha scritto che è legittimo provare anche sensazioni non positive per le “minestre riscaldate”, ma ciò che conta è la musica: gli LCD non ci hanno mai tradito musicalmente parlando, con dischi sempre freschi e ben fatti. Ripercorriamone la carriera, votando i loro 3 dischi di inediti  e analizzando uno dei gruppi che più ha segnato la scena indie in questi primi 15 anni del XXI secolo.

“LCD Soundsystem”, 2005LCD Soundsystem

L’esordio del gruppo newyorkese si compone di ben due CD: nel primo sono raccolti 9 brani, nel secondo 7, per un totale di ben 16 tracce. Ambizione evidente è di inserirsi nella scena indie di inizio millennio, aggiungendo però anche una vena danzereccia che rende l’insieme ancora più interessante. Non tutto gira alla perfezione, ma indubbiamente Murphy & co. dimostrano che talento ne hanno eccome: emblematiche le bellissime Never As Tired As When I’m Waking Up, molto vicina ai Pink Floyd, e Losing My Edge, delirio di chitarre e sintetizzatori davvero potentissimo. L’ingresso nella scena musicale non poteva essere più stupefacente. Voto: 7,5.

“Sound Of Silver”, 2007

sound of silver

Eccolo il capolavoro vero e proprio (fino ad ora?) della discografia degli LCD Soundsytem. Il secondo lavoro di studio dei newyorkesi conquista il pubblico e la critica e diventa uno dei più osannati LP non solo del 2007, ma dell’intero decennio. Non a caso qua sono presenti alcuni dei pezzi più conosciuti e più amati dai fan degli LCD: la cavalcata trionfale di All My Friends, la delicata Someone Great e la conclusiva New York I Love You But You’re Bringing Me Down sono pezzi fantastici e indimenticabili. Insomma, uno dei migliori dischi di musica indie rock/elettronica degli anni ’00. Voto: 9.

“This Is Happening”, 2010

LCD-Soundsystem-This-Is-Happening

L’ultimo CD (o forse no?) a firma LCD Soundsystem è targato 2010: “This Is Happening” è senza dubbio più complesso dei due lavori che lo hanno preceduto, ma non per questo meno efficace. Anche le liriche di Murphy si fanno più decifrabili e profonde: i titoli You Wanted A Hit e I Can Change, peraltro due dei pezzi migliori del disco, ne sono sintomo. Musicalmente parlando, le influenze della band si fanno più variegate: si passa dal quasi-dubstep (in One Touch) all’elettronica anni ’80 (nella già citata I Can Change, per esempio), passando per il rock à la David Bowie (la bellissima All I Want è emblematica). Insomma, malgrado l’eccessiva lunghezza (più di 1 ora di musica con solo 9 canzoni!), il CD è molto bello e vario, a conferma che, se addio deve essere, meglio lasciare al picco delle proprie possibilità. Voto: 8.

LCD Soundsystem Live

Non ci resta dunque che aspettare e vedere se James Murphy riuscirà a tornare ai fasti di un tempo e a comporre capolavori come le canzoni citate in questo breve articolo. La fiducia non manca, a una condizione però: che non ripeta cose già fatte nel glorioso passato della band. Conoscendolo, però, a costo di sembrare fin troppo avveniristico e ardito, non commetterà questo errore.